Prima edizione della "Coppa Ilio Barontini"
Domenica 28 Agosto 1966

La Coppa Barontini irrompe nel panorama remiero livornese con la veemenza del migliore Rudy Altig, nel caldo pomeriggio di domenica 28 Agosto. Il ciclista tedesco sta festeggiando la sua maglia irridata conquistata sul circuito di casa del Nurburgring quando lo starter Gianmauro Agen, alle 18 in punto, abbassa la bandiera dando il via alla gara che qualcuno definisce "cronopalio nei fossi", dimenticando che si tratta di una gara nata per ricordare la figura di Ilio Barontini, promossa dalla Sezione San Marco Pontino del Partito Comunista Italiano. Tredici anni dopo, nel 1979, sarà Renato Tedeschi, primo Presidente della Coppa, a spiegare in un intervista al "Tirreno" che l'occasione del ventesimo anniversario del referendum istituzionale da cui è nata la Repubblica non poteva essere migliore. Ma nel 1966 la stampa cittadina non sembra comprendere appieno tutto questo. Il "Telegrafo" parla anzi di strumentalizzazione che i comunisti avrebbero fatto di questa manifestazione, alla quale è abbinata una regata antimperialista contro la guerra in Vietnam, ignorando, secondo alcuni perfino volutamente, la realtà della Barontini. Gli organizzatori arrivano addirittura a scomodare il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, collega di Ilio Barontini alla Costituente.E' grazie al suo intervento che l'E.N.A.L., all'epoca organizzatore del Palio Marinaro, mette a disposizione i gozzi per svolgere la regata. Insieme al presidente Renato Tedeschi, fanno parte del Comitato Organizzatore Bruno Tani, detto "musata", Mario Fraddanna, Mario Gigli, detto "Ciccio", Walter Lonzi, Marzino Macchi, Pietro Sturla,Leonello Pratali e Alfredo "Dedo" Pozzi. La novità di una gara remiera a cronometro fa centro al primo colpo, attirando lungo il percorso oltre trentamila persone. Il fato ha voluto metterci lo zampino, nel sorteggio dell'ordine di partenza: primo a partire è il Pontino San Marco, il rione di casa, vincitore del Palio marinaro di quattro domeniche prima. Nessuno potrà battere il suo tempo:il gozzo giallorosso sarà l'unico a terminare la gara scendendo sotto i 16 minuti. Il suo 15' 54'' 4 basterà per festeggiare la vittoria. Dopo il Pontino partono nell'ordine Centro Mercato, Borgo cappuccini, Colline, Shangay, Ardenza, venezia e San Jacopo. I biancoazzurri del Colline hanno un incidente in partenza, rompendo uno dei dieci remi. Ma anzichè arrendersi, procedono in nove fino alla conclusione. Anche il San Jacopo ha un inconveniente: rotto lo scalmo del primo remo, il timoniere lo ripara a colpi di barra di timone, senza riuscire a risistemarla. L'armo biancoverde procederà a zig-zag fino all'arrivo, rimediando l'ultima posizione. Grande esultanza tra i vincitori, che hanno dovuto guardarsi solo dall'insidia del Borgo, distaccato comunque di quasi 9''. I dieci vincitori della prima edizione sono: Bitossi, Sonetti, Lonzi, Baldi, Mancini, Corradino, Mattei, Luschi, Mataresi e Sansoni. Il timoniere è "Ghighe" Langella. (Articolo di Luciano De Majo tratto dal libro "La Coppa Barontini ha 40 anni").

Il percorso a cronometro sulla distanza di mt.3200, con partenza ed arrivo davanti a gli Scali delle Cantine. Questo percorso è valido per la Coppa I.Barontini (10 remi) che per la Coppa E. Fagni (4 remi). La gara viene svolta l'ultimo sabato del mese di Giugno. L'itinerario della gara è il seguente: Scali delle Cantine (partenza), Scali del Pontino, Scali Reali, Scali Rosciano, Darsena Vecchia, Ponte Nuovo, Scali D’azeglio, Scali A.Saffi, Voltone, Scali delle Cantine (arrivo).

Il Comitato Organizzatore della Coppa Ilio Barontini è composto da :

Presidente: Massimiliano Talini
Vice presidente: Gino Corradi
Componenti (consiglieri): Gino Calderini, Vittorio Cioni, Mauro Nocchi, Vinicio Brondi, Massimo Nudi, Cesare Gentile, Mauro Raugi, Nedo Ghelardi, Rossano Ghelardi, Giancarlo Mariotti, Luciano Gambini, Mario Corradi, Attilio Lemmi, Learco Lucarelli, Andrea lami, la Presidente della Circoscrizione n.2 Sig.ra Monica Ria.